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Ricerca infiltrazioni d’acqua, come risolvere con le Videoispezioni

tubazioni

Fino a qualche anno fa, per avere l’esatta percezione dell’origine di una perdita o infiltrazione d’acqua in una parete o su un soffitto, era necessario demolire in più punti il muro interessato, e ad ogni passaggio si poteva solo sperare di trovare il guasto il prima possibile, cercando di individuare, senza indizi, il segmento di tubo danneggiato. Oggi non è più necessario, fortunatamente, ridurre muri e supporti a colabrodo, poiché è stata introdotta una nuova tecnica, vale a dire la videoispezione fognature. Cerchiamo di capire come funziona e come si può applicarla al meglio.

L’ispezione dei tubi con telecamera (o videoispezione, appunto), consente di stabilire con precisione lo “stato di salute” di tubazioni e fognature attraverso l’uso di una videocamera endoscopica. Questo apparecchio di alta precisione, introdotto nei condotti a partire dai punti di accesso, assicura l’individuazione corretta di infiltrazioni senza più necessità di demolizioni, ovviamente con numerosi vantaggi.

Innanzi tutto, l’ispezione guidata tramite videocamera, permette di conservare integre tutte le strutture interessate che si possono anche riferire a edifici antichi, storici e di pregio i quali, ovviamente, vedrebbero ridotto il proprio valore nell’eventualità di interventi distruttivi e totalmente invasivi.

Non solo: anche chi non abita in palazzi particolarmente prestigiosi ma, in ogni caso, ha magari appena ristrutturato o anche solo riordinato l’appartamento, imbiancando pareti o realizzando stuccature, rifiniture eleganti o altri interventi costosi, potrebbe vedere rovinato il lavoro dalla demolizione, con evidente perdita di denaro, di tempo e, non da meno, di entusiasmo…

La videoispezione per la ricerca delle infiltrazioni d’acqua annulla i disagi, anche perché l’intervento con telecamera è particolarmente discreto e totalmente silenzioso. Non si assiste più, quindi, alle violente martellate sui muri, con conseguente disordine di calcinacci e polvere, con muratori presenti per casa, magari per più giorni, nel tentativo di giungere all’individuazione del guasto.

La tecnica, peraltro, a differenza dei precedenti metodi tradizionali, permette di localizzare con assoluta precisione la perdita anche senza che vi siano tracce evidenti, come i classici sintomi visibili su muri o soffitti (le tanto temute macchie di umido, per intenderci!). Inoltre, gli interventi di videoispezione, di solito, sono compiuti in giornata, molto velocemente, e consentono di avere una visione globale, in un’unica operazione, dello stato di salute dell’impianto idraulico.

Sono ormai diverse, sul territorio nazionale, le aziende specializzate in questi tipi di ispezioni, con servizi che si spingono anche oltre la normale verifica delle tubature con videocamera. Le più professionali, infatti, prevedono un ulteriore impiego di apparecchiature, speciali macchine termografiche, geofoni e onde radio, in grado di realizzare diagnosi accurate anche in presenza di eventuali difficoltà che potrebbero sorgere, per esempio, durante la videoispezione di edifici storici, dove non esista documentazione cartografica né riguardo la locazione dei tubi, né per le loro diramazioni. Gli strumenti più sofisticati sono in grado di mappare la totale estensione dell’impianto di scarico, con assoluta precisione, individuandone i punti di debolezza.

Nel momento in cui la videoispezione rileva significative condizioni di usura, scatta l’intervento di risanamento o di sostituzione, al fine di riportare in efficienza l’impianto di scarico danneggiato. Anche in questa seconda fase, esistono tecniche innovative, come il metodo relining che opera senza nessuna demolizione, creando un tubo in plastica interno a quello danneggiato, molto durevole, con un’alta resistenza agli agenti chimici.

Alessandro

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