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Aziende che comprano plastica da riciclare

Benefici sia dal punto di vista economico sia soprattutto da quello ambientale: sono questi, riassumendo, gli obiettivi che indirizzano le aziende interessate al riciclo delle materie plastiche, per la realizzazione di un progetto di recupero che può essere un grande vantaggio sia per i cittadini sia per le amministrazioni pubbliche, sia per la natura che per le aziende stesse.

In effetti, da molti anni, la problematica dei rifiuti, il tema della raccolta differenziata e il riciclaggio di elementi che diversamente andrebbero ad inquinare l’ambiente (e avrebbero un costo maggiore se provenienti sempre e soltanto da materie prime), si fa ogni giorno più urgente e fondamentale. Se pensiamo che ogni anno, nel mondo, vengono prodotte quasi 5 miliardi di tonnellate di rifiuti, una cifra davvero enorme, e che circa la metà, esclusi i rifiuti urbani, riguarda i cosiddetti “speciali”, provenienti cioè da attività industriali.

Ed è proprio sulla base di questi dati che si è sviluppato un mercato, peraltro in continua crescita, in cui diverse aziende e società private entrano in gioco con attività di raccolta di plastica da acquistare e poi riciclare, un vero e proprio business che, in base a determinati volumi, può diventare piuttosto redditizio, e che evita sprechi e dispersione ambientale, consentendo il riutilizzo delle materie secondarie.

È importante affidarsi ad un’azienda seria, specializzata nel recupero della plastica, sia per contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema, sia per smaltire i residui dell’industria di produzione in maniera adeguata e conforme alle normative e sia, infine, per ricavare qualità dai materiali di scarto, i quali vengono acquistati e valorizzati per una seconda “vita”.

Una di queste aziende è AI Compound che tratta, in particolare, PP (polipropilene). Si tratta di un’azienda che compra, raccogliendo direttamente, la plastica da riciclare per ri-lavorarla con processi innovativi, e poi rivendere i granuli ottenuti, ad aziende produttrici che ne faranno richiesta, il risultato di un’operazione volta a creare un materiale plastico che non ha nulla da invidiare alla materia prima.

La Paandaa House è invece l’isola ecologica progettata da Paandaa by ETM S.r.l. per il riciclo innovativo delle materie plastiche e delle lattine di alluminio, per il quale ha addirittura creato una rete di franchising nazionale che prevende anche, nei Comuni aderenti, per i propri utenti che contribuiscono in questo modo alla raccolta della plastica, un beneficio fiscale sul pagamento della TARI.

Merita una nota il C.A.R.P.I., Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia, che, dal 2007, riunisce alcune fra le maggiori aziende italiane, sparse su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore del riciclaggio delle materie plastiche da prodotti e imballaggi secondari e terziari, provenienti da area privata.

È importante quindi sottolineare l’importanza crescente della raccolta e del riciclo della plastica, anche perché ormai siamo giunti a livelli di inquinamento veramente preoccupanti. Da alcuni dati provenienti da nationalgeographic.org si calcola che l’80% della spazzatura che si trova in mare deriva dalla terra e il restante 20% da barche, navi ecc… E la maggior parte di questa spazzatura è plastica, che non è biodegradabile e quindi si accumula sempre di più nei nostri mari e nell’ambiente. Bisogna quindi, sempre di più, intraprendere politiche che vadano nella direzione di favorire il riciclo della plastica prima che sia troppo tardi.

Luca-C

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